13/5/2012
BALDO DAY
Giornata rilassante all'insegna del divertimento e dello svago...
E' un po' di tempo che attendo buone notizie dal meteo per proporre ai miei l'ascesa del Baldo. In verita' non c'e' nulla di particolare, solo che e' una montagna bastarda perche' risente delle minime variazioni di correnti tra lago e montagna con la conseguenza di trovarsi sul piu' bello a col nega'.
Sabato 12 e' la giornata ideale: cielo terso, temperatura ottimale, si puo' chiamare a raccolta la truppa che, purtroppo non risponde a dovere. Il GianJack Pollinari mi chiama per avvertirmi che sua figlia ha avuto un piccolo incidente domestco e non puo' essere dei nostri, il Personal, ancora alle prese con l'infezione al piede ritardera' di un'ora la sua uscita, Tony Martin si cacca sotto e da' forfait (boni tuti), la jena e' passata ad altra vita (ciclistica) e ormai si dedica solo all'ultracycling, lasciando i suoi vecchi commilitoni al loro destino.
Ma e' proprio vero che nelle disgrasie c'e' sempre il lato positivo, il cambiamento. Ed ecco che, come fidi scudieri ignari del pericolo, si affiancano la Saretta, ormai abbandonata dal raa, l'uomo nero e l'Umbe (travolti da nuova passione...) l'Alba Grob, che pero' ci lascera' a Fosse "parche' el ga' el mastice delle porte che tira" ed una gradita novita', Fabio (Ceschi) Cavendish che ha proprio voglia di una giornata "speciale". Lo convinciamo a salire con noi che tanto te te godi.....

Tra una ciacola e l'altra percorriamo le barosse fino a Fosse, dove abbandoniamo l'Alba, infiliamo lo smanicato e scendiamo a Peri, praticamente la rotta inversa di tutti i ciclisti veronesi del sabo matina. Chissa'!
La Valdadige ci attende con la sua solita brezza, ma il tratto per arrivare ad Avio lo completiamo in un men che non si dica. Indichiamo la retta via a Fabio Cavendish tanto non el pol perdarse. All'imbocco della salita per san valentino e' previsto scarico idrico e rimbocco salino. Completate le operazioni di rito, prendiamo la salita con ritmo regolare perche' per tutti, ad eccezione del presidente, e' un'inedita.

Raggiugiamo Cavendish dopo qualche chilometro e lo esortiamo a non mollare perche' una volta preso il passo sali regolare..... Vista la so facia me par daver dito na' casada. Arriviamo al bivio di Pra da Stua con un bel dilemma. Ce la fara' Fabio Cavendish a passare i Dossioi e madonna della neve? Intanto si tuffa nel Giordano e cerca nella preghiera un po' di conforto.

Purtroppo passato il primo spuntone, lo strappo nel bosco non da scampo. Il povero Cavendish, affaticato a buso, con qualche chiletto di troppo (otto el me dise lu') e poco abituato alla sofferenza, el tira na' canona'. Provo a spingerlo in qualche vaca maniera, ma niente. Sa femo? Considerate che da quella strada passa na' machina ogni ora. La prima che passa le de un tedesco. Me meto in meso ala strada par fermarla ma el ciapa paura e a momenti el me cata su'. Ah se ci fosse il vecio presidente che odi che si udirebbero!......

Tento di spingelo ancora un po' fuori dal bosco, finche' ancora una volta ho la prova che DIO C'E'. Sento il motore di una macchina, si c'e'.... e' una caddy perfetta per l'uso con dietro solo el taia erba e i atresi da campo. Ottimo! Fabio Cavendish da tutto cio' che ha per scrocar un passaggio. Il signore, gentilissimo, capisce la gravita' della situazione e porta il velocista Turnover fino a Prealpesina. Garantito che luni matina i scarica un bel bloco de granito nella corte del conducente!

Alla fontana di Prealpesina si riunisce finalmente tutta la compagine per l'ultimo sforzo di giornata, il passaggio al valico di novezza. Mentre stiamo partendo riceviamo una gradita telefonata: le' el Personal che e' salito fino a Spiazzi e ci sta aspettando. GRANDE. Partiamo rinvigoriti dalla notizia e percorriamo tutta la pendice del Baldo in uno scenario veramente fantastico. La giornata e' splendida, c'e' caldo anche se non opprimente. Ci tuffiamo nella lunga discesa che ci portera' a Spiazzi passando dalla strada Generale Graziani. In mezzo al bosco, in senso opposto ci svernicia un uomo con la divisa "scai" GC GREZZANA. Le' el Personal, e vai, che ci e' venuto incontro. Che bello riaverti con noi grande Antony!
Ci fermiamo a Spiazzi per una bella pausa rigenerante a base di crostata e Coca Cola. Fabio Cavendish el vede madona corona sensa esar na' al santuario. E' un bel segno di vita!
Tutti belli compatti decidiamo che e' ora di rientrare. Discesona fino a Caprino e da li' giu' fino al Ragano dove infiliamo la ciclabile che ci portea' a Bussolengo, prima ed al Chievo poi. Fatto tutto il nostro tratto di lungadige come la Garmin-Barracuda du giorni prima, attraversiamo la citta' non prima di una fermata cavascarpe de l'uomo nero, ormai con i pie' de boio.

Ma tante', ormai e' fatta, possiamo risalire la valpa convinti di aver dato il meglio.....anche stavolta. La lezione della saretta delle quattro le anda' su per el camin, Fabio Cavendish el fara' appiau per na settimana a base de oki e aulin, l'uomo nero el tirara' el carel de leselunga con le infradito, mentre il presidente si concentrera' maggiormente nello studio di percorsi così elettrizzanti ed appaganti........
10/5/2012
CRONOSQAUDRE GIRO D'ITALIA
Presenza attiva del Gc
Mercoledi 9 maggio molti ciclisti sono in fermento poiche' e' il giorno clou della stagione agonistica visto che le strade normalmente attraversate dai batibisteche della dominica sono prese a randellate dalle squadre partecipanti al giro d'italia. La cornice e' stupefacente, basti pensare che la partenza e' posta davanti alla basilica di san zeno e l'arrivo in piazza bra', dopo aver attraversato i vigneti della valpolicella.

Tante' che anche il team "scai GC Grezzana" non e' voluto mancare all'appuntamento presentando i suoi atleti di punta.

Dopo una perlustrazione in piazza bra' passando dalle torricelle ( ????? ) ci siamo recati alla partenza ma data la mole di persone abbiamo ben pensato di risalire il percorso. Arrivati a castelrotto attraverso il muro di huy de cengia con scalinata annessa, ci siamo piazzati sullo scollinamento dove una tribuna da stadio attendeva gli atleti.


Dopo qualche passaggio decidiamo di recarci in lungadige per vedere le ruote filanti. Ghe da dir che le frecce tricolori a jesolo le se vede meio!



7/5/2012
TOH CHI SI RIVEDE!
Il giro dei tre monti (o forse di piu'...)
E' con immenso piacere che nella giornata di sabato 5 ho rivisto bella gente. Ritrovo l'Alba dopo le fatiche del Nord e quelle padane (inteso come laoro alla fresa) Fabrizio, amico di Tony martin, con Tony Martin, il Teo, L'Umbe, la Sara, l'Uomo nero e Mariociao.

Il cielo e' nuvolo per cui vale sempre la regola del "nero da na' parte, va da l'altra". In questi casi il percorso viene strada facendo solo che decido per qualche aiutino.Imbocchiamo la via delle rie, meglio conosciuta come pian di Castagne', per sgambare un po' il muscolo per discendere verso Marcellise per il nostro incontro con Mario. Lo troviamo al bivio per san briccio, che infiliamo tutti insieme. Poiche' la salita non becca, telefoniamo alla jena che ormai e' colpevolmente assente da troppo tempo. Incredibile, il telefono tace. Proseguiamo la nostra marcia verso Mezzane e poiche' chi e' davanti comanda, svolta a dx in centro paese per la salita di san cassiano tra la gioia e la felicita' globale.

Scolliniamo e scendiamo verso Tregnago per il primo summit di giornata. Deciso, si scavalcano le coste da Illasi per scendere a cazzano e da li sinistra piena per Campiano. Che poesia! Troppo bello per essere vero! L'uomo nero e' entusiasta delle scelta, Mario dalla troppa emozione decide di girare... la Sara inizia a tacere, Tony martin el buta le spale come la jena. I tratti da punta veleno mi danno buonissime sensazioni: nel giro di un paio di settimane tentero' l'ascesa....

Ricompattato il gruppo, scendiamo verso Finetti per risalire alla croce del vento prima, e fino alla Collina poi. Discesa verso Badia con sbusada de l'Alba e finalmente pausa caffe'. Riceviamo una telefonata dalla jena, appena alzatasi dal letto. La fato note in bici in preparazione alla nove collo bainait!
Prevedo per la jena un bel procedimento disciplinare con conseguente radiazione dall'albo dei batibisteche e iscrizione permanente dai messeu....

Tante',ma dobbiamo rimetterci in marcia perche' l'hellas non puo' attendere. Attraversiamo il Tramigna per affrontare la salita della Bettola in allegria. Le gambe girano che e' una meraviglia! al bivio giriamo a sx direzione Mezzane di sotto e poi ultima ascesa di giornata, Castagne' da Postuman. Arrivati a Castagne' troviamo l'amara sorpresa: il cielo sopra Verona l'e' tuto na' sfransa de h2o. Ci cacciamo velocemente verso Montorio, ma proprio prima dell'abitato il gruppo esplode. Na lensa di Montefortiana memoria ci investe per non piu' di cinque minuti ma e' sufficente ma infradiciare le membra dei prodi atleti.
Con le recie base e bastone' ci salutiamo in perfetta tabella di marcia. Anche oggi portata a casa la pelle anca se un po' bagna'!
2/5/2012
PRESENZA VIP
Serata tv fuori sede
Visita speciale del vostro presidente agli studios di Telearena. La serata presentava il "big match" Reggina-H.Verona La presenza ha portato fortuna, e non poteva essere diversamente, visto il risultato finale a favore dell'undici gialloblu.

23/4/2012
SVEGLIA RAGAZZI SVEGLIA
Partiti in quattro,arive' in du!
Speriamo si tratti solo di un passaggio a vuoto,perche' sabato 21 scorso pochi credevamo al fascino della bici. La giornata e' splendida,la temperatura ancora sotto le medie ma promette bene,tuttavia solo il presidente,l'uomo nero,alitalia zanet e tony martin...i si presentano al tradizionale appuntamento delle otto.In verita' c'e' anche il buon paolino ma non fa presenza perche' alle diese el ga' bagoli e deve rientrare.

Ma non ci diamo per vinti.Sulle ali dell'entusiasmo della tappa brenzoniana di mercoledi,decidiamo qualcosa di leggero!Percorriamo l'intera ciclabile che dal Chievo porta a Rivoli pr poi deviare verso Caprino e scalare la prima asperita' di giornata:i Lumini. Portati fuori meglio del team CSF-navigare, scolliniamo allo sceriffo per pipparci tutta la discesa che va prima a san zeno,ad Albisano poi per finire a Torri.Riesco a far puntare verso nord i miei baldi compagni di viaggio,cosicche' ci fermiamo a pai per una bella pausa caffe'.Iniziano le prime contumelie: alitalia el ga mal al senocio,l'uomo nero el ga la divisa invernale che la fa sudar,il solo martini,alla sua prima uscita.....mi regge il moccolo.

Si sa che la parola del presidente,e sopratutto de chi el sta davanti,e' quella che conta, ed allora a castelletto violenta virata a destra e pam! Il 50x13 diventa una chimera anche perche' la cadena la se fa su in un men che non si dica,cosi' inizia l'ascesa che portera' i nostri nuovamente a san zeno.E' una salita da prendere con le pinze,perche' presenta il primo tratto modello punta veleno per poi adagiarsi come una peri-fosse.Che poesia!

Allo scollinamento azzardo una proposta indecente: pendola, masua, montecio.Tutto tace.Prendiamo la discesa fino a castion per poi svoltare in direzione caprino ma improvvisamente mi spariscono nel nulla alitalia e l'uomo nero.Mi e Tony non ci perdiamo d'animo,rimbocchiamo al ciclabile a rivoli e con il pilota automatico ci dirigiamo verso verona.A l'Esselunga saluto il martini e risalgo la valpa a 110 pedalate al minuto salvando gambe e cuore.
Raga se ci siete battete un colpo! Inizia adesso la parte piu' bella della stagione,non siate orsi solitari ma condividete qualche viaggio con amici speciali che vi faranno divertire. E vi divertirete...parola di presidente.